| Il Corsaro Nero |
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Il Corsaro Nero
o la vera storia di Emilio da Roccabruna
L'idea della creazione e messinscena di un testo teatrale basato sul romanzo 'Il Corsaro Nero' di Emilio Salgari nasce in primis, dall'amore per il suo carattere epico e romantico, che rappresenta un punto di riferimento fondamentale della letteratura italiana per ragazzi della fine dell'Ottocento; ed inoltre dalla curiosità di fondere molteplici stili e linguaggi artistici, sia dal punto di vista drammaturgico, che scenografico e musicale. Questo dà vita ad uno spettacolo divertente, veicolato da quattro personaggi buffi e da una cantante/attrice, indispensabile ai fini della presenza femminile; da gesti plateali e goffi; da dialoghi asciutti e scattanti; da scene semplici ed imprevedibili; da un'ambientazione stilizzata ed essenziale.
La rappresentazione si appoggerà in parte ai canoni dell'opera lirica italiana con personaggi estremi, dalle passioni accese e unilaterali; in parte ad uno stile comico e buffonesco, quasi al limite del grottesco; in parte a dei “personaggi-caricature”, tipici della Commedia dell'Arte italiana. Per portare ad un conflitto fruttuoso e divertente la classicità del romanzo e la modernità dello stile, si è pensato ad una scenografia stilizzata: in parte schizzata al momento dagli attori stessi, su dei fondalini di carta secondo una modalità “usa e getta”; in parte veicolata da oggetti poveri e singolari, che serviranno ai personaggi come punti di partenza per ricreare il mondo di battaglie e contese amorose in cui prende vita l'avventura del Corsaro Nero. Il testo concilierà il linguaggio ottocentesco di Salgari, con le dissonanze tipiche della modernità, grazie soprattutto all'intromissione del regista-attore nei dialoghi della storia.
Nell'universo rappresentato, seppur in modo a volte caricaturale, regnano sacri ed incrollabili valori assoluti quali Amore, Onore, Fedeltà, Sacrificio: - l'amore per una donna, per un nome, per il destino; - l'onore di un uomo di fronte alla vita, davanti alla morte; - la fedeltà alla parola data, al giuramento, nonostante tutto, al di là di qualsiasi ostacolo umano e affettivo; - il sacrificio di sè, della propria volontà, dei propri desideri.
quattro attori, una cantante lirica/attrice; un quartetto d'archi
ragazzi a partire dai 12 anni, preferibilmente per le repliche estive in spazi aperti, ma anche per le scolastiche nei teatri; un pubblico adulto, soprattutto per le repliche nei teatri e serali.
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