| Emanuele Bergamaschi |
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Emanuele Bergamaschi inizia lo studio del pianoforte a undici anni con Odelia Citterio, fervente studiosa della scuola di Arturo Benedetti Michelangeli. Nel 1994 si esibisce per la prima volta in pubblico con pezzi di sua composizione. Negli anni del liceo viene a contatto con il teatro grazie a Fabio Maccarinelli, con il quale approfondisce l'uso del corpo, della maschera neutra e lavora su alcuni elementi di improvvisazione. Dopo aver partecipato a messe in scena di lavori di Harold Pinter, è sotto la coordinazione tecnica e artistica di Renata Palminiello che stende, assieme ad altri sei coetanei un testo teatrale che aprirà, nella primavera del 1997 al Teatro S. Carlino, la campagna bresciana di sensibilizzazione verso l'AIDS. Nel 1998 è a Melbourne, Australia, dove, allievo della pianista statunitense Donna Coleman, studia per un anno accademico al Victorian College of the Arts. In quella sede, dopo un'esecuzione pubblica del Concerto in la minore, op. 54, di Robert Schumann riceve i complimenti del direttore artistico della Melbourne Symphony Orchestra. Tornato in Italia, studia prima a Milano con il M° Alessandro Commellato e, successivamente, al Conservatorio G. B. Martini di Bologna, dove, sotto la guida del M° Franco Agostini, si diploma con il massimo dei voti. Nel 2000 frequenta per un anno un corso di recitazione all'Accademia della Voce di Brescia. Nel marzo 2002 suona in diretta televisiva durante la trasmissione Italie, di Raitre. A novembre dello stesso anno è ospite del festival LED di musica elettronica del Link di Bologna, dove esegue ed improvvisa su brani di F. Liszt. Tra il 2002 e il 2003 vince l'unica borsa di studio totale messa in palio dalla Scuola di teatro "Colli" di Bologna, dove a tempo pieno si dedica allo studio degli elementi basilari della recitazione e della drammaturgia. Segue corsi con Emanuele Montagna, direttore e fondatore della Scuola, Dimitri Pasquali, Michele Cosentino. Nell'estate 2003, invitato dall'Ensemble Serenissima di Sacile, esegue il Concerto per pianoforte e orchestra K 466 di W. A. Mozart. L'autunno seguente, esegue un programma da concerto solista al Teatro "Borgatti" di Cento. Nel 2004 frequenta un corso di perfezionamento con Pier Narciso Masi alla scuola di musica di Sesto Fiorentino; l’anno successivo approfondisce il repertorio cameristico con la violista Elena Favilla a Pavia, sotto la guida del M° Danilo Rossi, e con la pianista Emma Runegard a Bologna, seguito dal M° Stefano Malferrari. Nel dicembre 2006 esegue in concerto sull’organo della chiesa di S. Sigismondo, Bologna, una selezione di sei contrappunti dall’Arte della Fuga di J. S. Bach. Nel 2005 inizia la fruttuosa collaborazione con la compagnia teatrale ‘Teatro a Pedali’, in qualità di regista e compositore per lo spettacolo “Il giro del mondo in 80 giorni”, tratto dal romanzo di Jules Verne, che debutta in prima nazionale a Brescia e, nell’ottobre 2006, è ospite della prestigiosa rassegna di teatro per ragazzi ‘Zona Franca’, a Parma. Nel 2007, con lo stesso spettacolo, la compagnia è ospite del Festival ‘DeSidera’ e nel 2008 è in cartellone al teatro ‘Sala Fontana’ di Milano. Nell’autunno del 2007 compone ed esegue la colonna sonora del documentario ‘I diritti non hanno confini’, prodotto da Videoproduzione, Brescia, per conto della CAAF CGIL. Nello stesso periodo elabora la prima versione de ‘La natura del miracolo: pensieri su Mozart’. Debutta come regista, compositore e attore nello spettacolo ‘Anne Frank: preludio, corale e fuga’, che solo nella stagione 2008-2009 vanta più di quaranta repliche (Pescara,Teatro Massimo; Roma, Teatro Orione; Cremona,Teatro Ponchielli; Milano, Sala Fontana; Monza, Saronno, Brugherio, Marano e Castellammare – per la rassegna Teatri della legalità; Grosseto, Firenze...). Nel 2008 esegue un recital pianistico presso il santuario di Soviore a Monterosso (SP) per il Festival Internazionale di musica ‘Cinque Terre’. Laureato in Scienze della Comunicazione con una tesi in filosofia del linguaggio, attualmente insegna pianoforte presso l’Accademia di musica di Cellatica, perfeziona lo studio del pianoforte con Sergio Marengoni, presso la Fondazione Romanini, di Brescia, lavora ad un progetto di fusione tra arti visive e musica con Pietro Ricci, docente presso l’Accademia di Belle Arti S. Giulia (Brescia), e si dedica alla messinscena dei prossimi spettacoli del Teatro a Pedali. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 346 7202410, 328 2934140 |

